Pranoterapia per le Persone
In questo caso, si richiede che la persona da trattare sia distesa sul lettino professionale normalmente in uso e sia vestita con capi realizzati con fibre naturali (ad esempio il cotone).
La seduta inizia con una prima fase chiamata “Sensibilizzazione”, continua con una seconda, definita “Armonizzazione” e si conclude con una terza, il “Trattamento”.
Sensibilizzazione
È una valutazione energetica da parte del pranoterapeuta, che consiste nello stabilire, attraverso la propria energia, il contatto con il campo elettromagnetico della persona da trattare, nel percepire l’energia corporea di quest’ultima e nel decodificare le informazioni in essa contenute.
Armonizzazione
Questa tecnica, successiva alla “sensibilizzazione”, consiste invece in un primo trattamento energetico finalizzato a rinforzare la persona e prepararla al trattamento, intervenendo sui sei chakra principali per armonizzarli e predisporli a svolgere al meglio il compito specifico di distributori di prana nel corpo.
Il Trattamento
La seduta si conclude con il rivolgere il Prana a quei distretti del corpo che presentano specificamente dei disturbi.
Il trattamento viene adattato alle esigenze individuali della persona, nel rispetto delle sue condizioni e delle sue necessità.
Disturbi frequenti trattabili con la pranoterapia
• Cervicalgia
• Nevralgia del trigemino
• Lombalgia
• Sciatalgia
• Pubalgia
• Fibromialgia
• Mialgie
• Fascite
• Artrite
• Borsite
• Periartrite scapolo-omerale
• Epicondilite
• Tendinite
• Artrosi cervicale
• Artrosi dorso lombare e sacrale
• Discopatie
• Artrosi delle anche
• Artrosi delle ginocchia
• Meniscopatie
• Cefalea a grappolo
• Cefalea tensiva
• Emicrania
• Stress psicofisico
• Ansia
Le sedute si inseriscono dopo aver eseguito i dovuti accertamenti medico-sanitari e in complementarietà con le terapie ortodosse.
